Descrizione
A seguito del perdurare della siccità condiviso dal Gestore del Servizio Idrico Integrato UniAcque, con ordinanza sindacale n. 14/2026 sono state introdotte, con effetto immediato e fino al termine della criticità idrica, misure per limitare l’utilizzo dell’acqua potabile per usi non essenziali.
Il sindaco, ORDINA, a tutta la Cittadinanza, su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e sino al termine della criticità idrica o da altra data che sarà comunicata con modifica o revoca della presente ordinanza:
1. IL DIVIETO ASSOLUTO su tutto il territorio comunale, in ambito domestico, di utilizzo dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto per scopi diversi da quelli alimentari, igienici e sanitari.
2. IL DIVIETO TASSATIVO di utilizzare l'acqua potabile per:
- L'irrigazione e l'annaffiatura di giardini, prati e orti anche nelle fasce orarie notturne;
- Il riempimento di piscine private, vasche da giardino e fontane ornamentali;
- Il lavaggio di cortili, piazzali e veicoli privati, ad esclusione del lavaggio eseguito presso gli autolavaggi commerciali autorizzati dotati di sistemi di riciclo dell'acqua;
- Le fontanelle pubbliche non di primaria necessità o prive di sistema di chiusura a pulsante
Il Sindaco INVITA altresì la Cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua potabile attraverso l’adozione di comportamenti virtuosi, riconoscendo la massima importanza della collaborazione attiva di tutti i Cittadini, raccomandando un utilizzo della risorsa acqua in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo al minimo indispensabile, al fine di evitare inutili sprechi, seguendo le seguenti buone pratiche:
• controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici ed irrigui, anche attraverso il proprio contatore con i rubinetti chiusi e gli elettrodomestici spenti, al fine di individuare eventuali perdite occulte;
• usare dispositivi per il risparmio idrico quali i frangi-getto per i rubinetti e lo scarico differenziato;
• usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico;
• preferire per l'igiene personale l'uso della doccia, in alternativa al bagno;
• non fare scorrere in modo continuo l'acqua, ad esempio durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba;
• riutilizzare l'acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante.
Il Sindaco AVVERTE che il mancato rispetto della presente ordinanza sarà sanzionato ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000 e s.m.i. con l’applicazione della pena pecuniaria ivi prevista e DISPONE:
• l’adozione di efficaci misure di controllo da parte della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, tese a far rispettare l’ordinanza medesima, nonché a perseguire eventuali prelievi abusivi.